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Tags: Mediofondo AREA NORD DUE DOMANDE AL VINCITORE DELLA 2a MEDIOFONDO AREA NORD SAMUELE SCHIAVINA
a cura di Paolo Pianesani
Samuele Schiavina è nato a Ferrara il 05/06/71 vive a Mirabello in provincia di Ferrara e si allena abitualmente sulle nostre strade più specificatamente quelle della valle e del tagadà. Cresciuto nelle giovanili della velosport di Vigarano M.e nella Dossese è passato nei dilettanti nel 1990 nelle file della ceramica Imola, poi Piacenza ed infine 2 anni alla Stracciari. Il grande salto nel 1994 passato ai professionisti nelle file della Carrera poi Asics e riso Scotti in tutto a collezionato 7 vittorie prestigiose (specialmente nella vuelta di Spagna), gran velocista viene tuttora menzionato nelle telecronache da Davide Cassani come uno dei migliori sprinter degli anni 90.
(P.P.) Samuele molti sapevano che saresti venuto alla mediofondo per fare un grande risultato e così è stato, guardando poi la determinazione dimostrata in corsa e la combattività ti sei proprio meritato la vittoria. Che sensazioni avevi alla vigilia?
(S.S.) Non nego che ci tenevo molto a questa gara, correre sulle strade dove mi alleno tutti i giorni era un gran stimolo. Le motivazioni erano quelle giuste e soprattutto la “gamba” c’era, inoltre l’allenamento svolto nell’ultimo periodo è stato intenso.
(P.P.) Hai vinto da solo senza squadra, contro avevi praticamente tutti.
(S.S.) E’ vero, sapevo sin dall’inizio che potevo incorrere in imboscate ma ho deciso di attaccare subito, cercando di essere presente in tutte le fughe e quando sono rimasto fuori vedi la fuga di Ghidoni (TEAM9) sono riuscito a rientrare prima del traguardo volante, forse li si è decisa la corsa.
(P.P.) Ma però non è stata la fuga decisiva quella tra S. Giacomo e Fossa, raccontaci com’è andata.
(S.S.) La gara si è notevolmente animata in quel punto, vuoi per i ciclisti pericolosi in fuga (Ghidoni), vuoi per il tracciato molto tortuoso. Sono riuscito a rientrare prima di Fossa ed ho vinto il T.V., successivamente verso Quarantoli sono ripartito e li solo Neviani della Iaccobike è rinvenuto su di me, c’è stata molta collaborazione tra noi due anche se mancavano 45 km all’arrivo e il gruppetto dietro era sempre tra i 35 e i 50 secondi, guai a distrarsi.
(P.P.) Come ti è sembrata l’organizzazione dei ragazzi del TEAM9 9 e U.C. Finalese?
(S.S.) Tracciato bellissimo, alternava lunghi e larghi rettilinei con tratti molto tecnici ideali per attaccare, la sicurezza era di altissimo livello. Tv al seguito, radiocorsa , polizia stradale, motostaffette non mancava veramente nulla, la zona partenza e arrivo era da gara professionistica non posso fare altro che complimentarmi con gli organizzatori.
(P.P.) Alla prossima edizione allora, per difendere il titolo?
(S.S.) Mi auguro proprio di si, sarà dura ma spero di avere delle sensazioni buone anche tra un anno. |